G-Dog Factory

Info del 31 Dicembre 2006

I migliori 10 giochi del 2006 secondo Eurogames

1. Guitar Hero (PS2)
2. The Elder Scrolls IV: Oblivion (Xbox 360)
3. The Legend of Zelda: Twilight Princess (Wii/GC)
4. Final Fantasy XII (PS2)
5. Dead Rising (Xbox 360)
6. Lego Star Wars 2 (Multi)
7. Gears of War (Xbox 360)
8. Viva Piñata (Xbox 360)
9. Wii Sports (Wii)
10. Prof. Kawashima's Brain Training: How Old is Your Brain? (DS)

Splinter Cell D.A. su PS3

A poche ora dall'annuncio della versione Xbox 360 di Virtua Fighter 5, anche Ubisoft sorprende tutti, rivelando che il suo Tom Clancy's Splinter Cell : Double Agent vedrà nuovamente la luce in un'altra versione next-gen, ossia su Ps3. La casa francese prevede che l'uscita del gioco accompagnerà il lancio europeo della consolle Sony.
Per la versione Playstation 3 Ubisoft svilupperà una serie di caratteristiche esclusive tra le quali nuove mappe e skin per la modalità multiplayer oltre al completo supporto del nuovo controller wireless SIXAXIS.

Gli sviluppi di God of War II

Da tempo non si avevano notizie di God of War II, titolo che rappresenta senza dubbio una delle maggiori "ultime" produzioni per PlayStation 2. Cory Barlog, direttore dei lavori, ci aggiorna attraverso il suo blog circa le ultime scadenze e l'immediato futuro del gioco.
Appena prima di Natale, God of War II ha raggiunto la fase "beta" in vista del completamento che (salvo imprevisti) dovrebbe avvenire il mese prossimo. Mentre leggete queste righe, il team creativo sta provando l'ultima versione del codice alla ricerca dei bug ancora esistenti e di eventuali ritocchi dell'ultima ora. Per quanto riguarda una possibile edizione speciale, è poco probabile che arrivi per ragioni legate ai tempi di sviluppo.
Una demo giocabile, i cui contenuti non sono ancora noti, uscirà invece attorno a febbraio sulle riviste USA (e probabilmente anche europee) cui dovrebbe seguire, a marzo, la pubblicazione del gioco completo.

Problemi online per la PS3

Come potete notare anche dagli ultimi messaggi di questo thread sul forum ufficiale americano PlayStation, dalla giornata di ieri molti utenti stanno sperimentando, loro malgrado, gli "effetti" della pubblicazione di Gran Turismo HD Concept su PlayStation Network. L'affollamento di utenti, in questa specifica situazione, ha funzionato da "stress test" per l'infrastruttura di rete Sony in Nord America, facendola (non sappiamo se del tutto o in parte) collassare.

Una marea di info per il nuovo titolo Xbox 360° Two World

Sarà possibile giocare online in massimo otto giocatori con cui si potrà o sfidarsi in combattimento ma piu' importante si potranno giocare quest in cooperativa.
Vi sarà una grande scelta di mappe multiplayer e un'altrettanto vasta scelta di quest da intraprendere con alcuni obbiettivi generati casualmente.
I prograssi fatti con il personaggio nel singolo potranno essere portati online e alcuni elementi potranno essere scambiati tipo armi e equipaggiamenti, dando la possibilità di arrivare a livelli altissimi di abilità con il proprio personaggio.
Two Worlds è un Rpg. Uno dei tanti, direte voi… beh, così non sembra!
Lo scopo ultimo e finale del progetto Two Worlds è quello di ottenere la migliore esperienza di gioco di ruolo possibile, superando limiti che finora molte case produttrici non hanno mai osato superare, preferendo invece spesso puntare tutto su aspetti più popolari come una grafica eccezionale o la semplicità di un progetto che consenta un rapido lancio sul mercato del gioco e delle espansioni.
Chiunque abbia avuto nel corso della sua vita altre esperienze con Rpg, saprà che nel 99% dei casi la storyline è predefinita: ci sono dei cattivoni che vogliono fare tanto male a qualcuno (di solito l’umanità intera), ma un eroe (o un gruppo di eroi) sorgerà e alla fine il mondo intero sarà salvo. Alcuni giochi si sono addentrati in una maggiore caratterizzazione del personaggio, che in certi casi può addirittura essere “cattivo”; e qui le virgolette sono sempre state d’obbligo, perché se anche i personaggi potevano compiere delle azioni malvagie, per essi è sempre stato impossibile schierarsi con i cattivi e non con i buoni… o perfino con nessuno dei due. Il finale del gioco è sempre stato dunque più o meno pilotato a dipendenza della storyline, con al massimo tre o quattro finali differenti.
Bene, in Two Worlds questo trend promette di subire un grande cambiamento. Non solo il gioco permetterà infatti di fare virtualmente ciò che si vuole in termini di allineamento buono o malvagio, ma sarà possibile finanche schierarsi con i “buoni” o con i “cattivi” (e anche qui le virgolette sembrano essere d’obbligo) oppure anche con nessuno dei due. Sarà possibile tradire le organizzazioni di cui si fa parte, fare il doppio gioco e vedere le proprie azioni che influenzano direttamente il mondo che ci circonda.
Si, avete capito bene, le azioni del personaggio permetteranno di cambiare anche radicalmente la vita nel mondo di gioco. Ad esempio, se siamo in una città assediata da un’orda di orchi, nulla ci impedisce di assassinare le guardie e aprire le porte all’esercito assediante durante la notte, permettendo così al medesimo di conquistare facilmente la città (e il tutto sarà anche più semplice se il nostro personaggio prima faceva parte proprio della milizia cittadina…); la prossima volta che passeremo di lì, vi troveremo una città dominata dagli orchi, o forse no… un esercito di un reame vicino potrebbe anche nel frattempo avere deciso che la città deve essere riconquistata e aver così iniziato a muovere guerra agli usurpatori orchi…
Per la prima volta dunque, avremo un mondo che vive intorno al personaggio e non solo un personaggio che vive girando per un mondo fisso ed immutabile (a meno di portare a termine qualche strana quest).
Se da un lato comunque il mondo vive la sua vita propria, il personaggio ha sempre la possibilità di influenzarne i cambiamenti in modo decisivo, tutto sta nel saper trovare i giusti “fili” e saperli abilmente “tirare” al momento adatto.
A questo punto sorge una domanda spontanea: ma questa libertà sarà solo apparente? Alla fine avremo sempre e solo due o tre modi di concludere la storyline principale? Risposta: no. Si dice che il gioco avrà oltre 200 finali differenti, tutti dipendenti da come il personaggio avrà agito all’interno del mondo e di quanto sarà stato abile nello scoprire le meccaniche della trama che si sviluppa nel corso del gioco. E questo davvero non si era mai visto prima.
Credete che sia tutto qui? Vi sbagliate di grosso. Gli sviluppatori promettono infatti un’enorme libertà anche nello sviluppo del nostro personaggio e soprattutto nelle modalità di portare a termine gli scopi che ci siamo prefissati. Basta quest che si portano a termine solo in questo modo o in quell’altro, ma mille possibilità differenti di raggiungere il nostro obbiettivo. Obbiettivo, si, perché a questo punto il nome “quest” come lo intendiamo oggi probabilmente non calza più come un guanto a quanto si potrà sperimentare in Two Worlds. A quanto pare inoltre, a dipendenza del modo in cui decideremo di portare a termine la nostra “quest” ci guadagneremo il favore di determinati gruppi di potere o gilde, perdendo però nel contempo quello di altre… creandoci dei veri e propri nemici dunque. Addirittura dalle ultime news si parla di battaglie fra fazioni anche all'interno delle singole gilde... e naturalmente noi potremo influenzarne gli esiti!!
Non vi basta ancora? Siete dei maniaci dei First Person Shooter? Con Two Worlds sarete soddisfatti anche da questo punto di vista. Il gioco promette infatti un combattimento dinamico e sofisticato, con una variante di stili di combattimento impressionante: dalle armi corpo a corpo a quelle a distanza, dalle arti marziali alla rissa da bar. Ma vediamo il tutto un po’ nel dettaglio.
Il mondo è cambiato da quando Aziraal, Dio della Guerra, è stato distrutto nel corso di una lunga battaglia molto tempo fa. Le Orde di Orchi hanno perso il loro leader spirituale e sono state costrette a ritirarsi nelle lande desolate del sud del continente. Ora, migliaia di anni dopo, il luogo ove riposa Aziraal è ancora sconosciuto, ben nascosto dalle altre divinità che non osavano rivelare un tale segreto a dei comuni mortali.
Ma adesso la fragile pace fra le razze civilizzate e le Orde è a rischio. Una spedizione di nani minatori ha infatti scoperto un antico tempio dedicato ad una divinità senza nome e tutte le razze vi hanno visto un indizio circa il luogo di riposo di Aziraal. Una guerra silenziosa è già cominciata e presto potrebbe condurrà ad una vera e propria invasione da parte delle Orde. Ma il reale pericolo ristà altrove. Una potente forza si sta sollevando, con in mente un piano fatto di paura e distruzione. Alla fine uno solo dei Due Mondi potrà esistere.
La storia inizia poco dopo la scoperta del misterioso tempio da parte dei minatori nani, quando la Gilda dei Minatori nani ha appena subito l’assassinio di uno dei suoi membri più importanti. Una sperimentata banda di cacciatori di taglie, fra di essi il giovane eroe e la sua sorella, attraversavano le Montagne Thalamont in direzione della cittadina mineraria nanica di Tharbakin, molto a nord. Quando decidettero di fermarsi per la notte in un vecchio stabilimento minerario abbandonato, non sapevano che nessuna abilità umana o arma avrebbe potuto proteggerli dagli orrori che si aggiravano nell’apparentemente calma vallata.
I quattro mercenari passarono attraverso le porte della vallata, ma uno solo di loro ne sarebbe poi uscito vivo. Una terribile carneficina li attendeva infatti, ed essa avrebbe avuto come unico sopravvissuto l’eroe. Separato dalla sorella, il giovane eroe comincerà la sua personale crociata in cerca di vendetta nei confronti di coloro che avevano preparato la trappola letale che aveva ucciso i suoi compagni. Inizierà così una marcia di guerra contro un misterioso potere che, alla fine, dovrà riuscire a comprendere per sopravvivere. E prima di tutto dovrà trovare le risposte a tutte le brucianti domande che ora gli si parano davanti.
Scoprirà la natura della figura ammantata d’ombra che l’aveva quasi ucciso nella vallata?
Scoprirà cosa è successo ai suoi amici?
Incontrerà di nuovo sua sorella?
E infine, cosa deciderà di fare del potere di scegliere quale dei Due Mondi perdurerà alla fine?
Il combattimento verrà gestito in maniera semi-automatica. I movimenti di base (come i semplici fendenti di spada) saranno effettuati automaticamente, mentre al giocatore sarà data la possibilità di utilizzare numerosi poteri speciali, combinazioni di abilità, oggetti e tattiche che rappresentano la reale meccanica del combattimento. Il combattimento sarà organizzato in una sequenza di azioni dunque. Le armi verranno utilizzate per scopi sinora mai esplorati: un’ascia potrà per esempio essere usata per sfondare lo scudo di legno dell’avversario (prima ovviamente di dedicarsi alle sue ben più tenere carni).
Più il nemico risulta potente, più tattica e abilità saranno necessarie per sconfiggerlo. Il giocatore dovrà cercare di scoprire i punti deboli dei suoi avversari e creare le giuste situazioni che gli permettano di prevalere. Questo rende dunque possibile sconfiggere anche nemici più forti, se affrontati al momento e nel modo giusto.
Altra novità riguarda le armature e le armi che si troveranno nel corso del gioco: le armature che stavano indosso a nemici notevolmente più grandi o più piccoli del nostro eroe non potranno infatti essere indossate… ma i componenti delle medesime potranno venire usati per potenziare la nostra armatura o arma! Infatti, in Two Worlds non si andrà più in giro con chili e chili di armi per poi andare a venderle, ma quelle trovate serviranno per l’appunto a migliorare l’arma che possediamo già
Ogni arma avrà il suo personale set di mosse speciali e animazioni. Le combinazioni e le mosse potranno essere apprese in corso di gioco migliorando le relative abilità e facendosele insegnare da specifici allenatori. Si potrà ad esempio imparare a colpire con un’arma mentre si esegue un’acrobazia, oppure a scagliare sino a tre frecce contemporaneamente. Con l’arco e altre armi da tiro, si potrà perfino disarmare l’avversario a distanza! Armi più corte invece (come pugnale o spade corte) potranno essere usate per accecare il nostro avversario o altre cosine sfiziose di questo genere. Le armi, tutte, potranno essere naturalmente incantate dal personaggio attraverso le carte magia, andandole così a trasformare in vere e proprie armi letali.
Confermata la possibilità di combattere in sella! Addirittura saranno disponibili delle vere e proprie lance da cavaliere specifiche per il combattimento a cavallo. Ho detto a cavallo? Non solo, sarà infatti possibile cavalcare diversi animali, comprese delle particolari lucertole.
Sarà pienamente supportato anche il combattimento con due armi.
Da notare anche l’introduzione per la prima volta in un Gdr di un vero e proprio sistema di combattimento con le arti marziali… basta pugni alla Oblivion, preparatevi a mosse spettacolari e calci rotanti, e soprattutto a speciali combinazioni di combattimento con arma e calcio / arma e pugno.
Tutte le animazioni di combattimento sono esito di lunghe sessioni di Motion Capture eseguite con la collaborazione di un maestro di arti marziali!
Ragazzi, mi sa che ci sarà proprio da divertirsi!
Per rendere il sistema magico di Two Worlds il più flessibile e intuitivo possibile, la Reality Pump ah deciso di affidarsi alla struttura dei più famosi giochi di carte collezionabili del mondo (Magic su tutti). Il PG troverà dunque nel corso del gioco delle carte rappresentanti le oltre 400 magie disponibili in 2W e potrà conservarle in un apposito mazzo. Le carte potranno essere inoltre cumulate (fra carte dello stesso tipo) o combinate (fra carte di genere diverso) per rendere le magie più potenti. In altre parole la potenza di una magia dipenderà dal numero di carte uguali accumulate o dalla combinazione intelligente di più magie. In questo modo, i punti abilità conseguiti con l’esperienza non dovranno essere spesi per delle magie (quelle di livello basso) che col progredire del gioco divengono inutili.
I reami magici saranno in tutto cinque: Fuoco, Acqua, Aria, Terra e Necromanzia.
Un incantesimo corrisponderà dunque ad un minimo di una carta posseduta e più carte dello stesso genere si possiedono e si usano in contemporanea e più la magia che ne risulta sarà potente (anche l’effetto grafico si modificherà); esistono però anche delle carte speciali che riducono il costo di una magia o che aggiungono effetti supplementari alle magie.
Per ognuno dei cinque reami magici esisteranno cinque scuole di magia, ognuna a sua volta con cinque sottoscuole; per ogni sottoscuola esistono cinque differenti incantesimi di base. il totale complessivo è dunque di 125 incantesimi di base, senza contare le combinazioni fra gli incantesimi e le carte speciali.
Ma come si combinano e amministrano le magie?
Il sistema è molto semplice: il PG conserva le sue carte magia in una speciale finestra. All’interno di questa finestra le differenti carte possono essere spostate e combinate fra loro attraverso il semplice “drag&drop”. Dei pop-up appariranno per fornire tutte le indicazioni necessarie relative all’incantesimo appena creato.
Oltre alla magia in 2W avrà un posto preponderante anche l’alchimia. il sistema appare identico a quello di Oblivion, con la raccolta o l’acquisto degli ingredienti e le combinazioni a “rischio casualità”. A differenza di Oblivion però, in 2W sarà possibile persino creare delle pozioni esplosive da utilizzare in combinazione con astute trappole e/o trabocchetti… un bel giochino per i più sadici fra di voi.
Esisteranno delle classi ben determinate fra cui scegliere, ma solo come linea guida per i novellini di Rpg. Ogni tipologia di personaggio potrà infatti avere accesso a tutte le principali abilità, ciò che permetterà la più ampia personalizzazione del proprio PG, andando così a soddisfare anche i pro di Rpg. Inoltre, tutte le scelte effettuate non risulteranno irreversibili, saranno infatti presenti dei particolari maestri che permetteranno al personaggio di tornare sui suoi passi e intraprendere una differente “carriera”.
Le razze che popoleranno il mondo di 2W, salvo cambiamenti, saranno 7:
- umani (doh...);
- nani;
- elfi;
- orchi;
- goblin;
- popolo delle streghe;
- groms (una variante intelligente di goblin).
Altre razze "inventate" dalla Reality Pump (come le ultime due della lista) potrebbero fare la loro comparsa. È probabile che le razze giocabili, se non saranno solo gli umani, comprenderanno comunque le prime quattro.
Da info ancora ufficiose a quanto pare le razze giocabili saranno:
- Solo playing: unicamente umani (sigh...)
- Multyplayer: orchi, elfi, nani, goblin e popolo delle streghe.
Peccato per la limitatissima scelta degli umani in solo...
Ecco l'elenco non definitivo delle professioni che saranno selezionabili di default all'inizio del gioco (sia solo che multyplayer).
- Mage; (mago)
- Summoner; (evocatore)
- Necromancer; (necromante)
- Knight; (cavaliere)
- Guard; (guardia)
- Ranger; (esploratore)
- Barbarian; (barbaro)
- Bounty Hunter; (cacciatore di taglie)
- Assassin. (assassino)
Ricordo che le professioni hanno comunque accesso a tutte le abilità, indipendentemente dalla professione base scelta. Ovviamento un guerriero farà un po' più fatica ad usare la magia e ad avere accesso agli incantesimi più potenti, ma ad ogni modo potrà usare anch'esso incantesimi.
I primi screenshots del gioco apparsi sul sito ufficiale (link in coda al topic) dimostrano una potenzialità grafica elevata. Forse non al pari di Oblivion, ma neanche tanto inferiore. Particolarmente curate sembrerebbero essere le coreografie di combattimento e gli “effetti speciali” di magie e abilità.
Possibilità di utilizzare delle trappole e piccoli trucchetti per ingannare i propri avversari.
Dalle 300 alle 900 quest e sidequest, a dipendenza del proprio comportamento ovviamente.
Il nostro personaggio parlerà in tempo reale (alla Gothic).
Sarà possibile giocare in un massimo di otto personaggi, collegati in modalità LAN o internet.
In un'intervista rialsciata qualche tempo fa, Miroslaw Dymek, uno dei programmatori del gioco, ha affermato che il multiplayer servirà a chi vuole giocare senza concentrarsi tanto sulla storia quanto più sulle quest e sul combattimento. Vi sarà una grande scelta di mappe multiplayer e un'altrettanto vasta scelta di quest da intraprendere. Alcuni dei contenuti saranno generati casualmente, migliorando la rigiocabilità.
La modalità multiplayer si concentra sulla cooperazione, e non ci sono deathmatch stile arena, anche se i giocatori possono sempre decidere di battersi fra di loro. Il multiplayer supporta sino a 8 persone. È possibile dunque gruppare con i propri amici o battersi contro di loro, scambiarsi equipaggiamento, fare delle quest, ecc. Le quest vengono generato tenendo in considerazione l'esperienza dei vari PG. È possibile scegliere la razza e modificare l'aspetto esteriore del proprio PG. Tutto ciò che si trova, si conquista o si migliora verrà trasferito fra mappe e quest, così che vi è la possibilità di creare un vero mostro di PG.
Finalmente è disponibile la data di uscita del gioco! Two Worlds sarà disponibile in prima mondiale nei negozi europei (!) a partire dal 7 marzo 2007!
Insomma ce la farà questo silenzioso e poco famoso gioco a prendere il trono che adesso è di Oblivion?

 

 

Autore: claud the dog Categoria: Le INFO della settimana! Letto 131x volte domenica, 31.12.06 13:13:29 Permalink Punti "Karma": 5. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

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